Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) previene l’aumento dei disagi psicologici a scuola creando AscoltaMI, lo sportello online di supporto psicologico gratuito finanziato con un investimento di 8 milioni di euro. Primo colloquio gratuito.
La piattaforma web include professionisti abilitati. La consulenza aiuta anche ad affrontare le normali difficoltà dello studio di tutti i giorni, trovando strade efficaci per superare i disagi legati a DSA e autostima negli studenti delle scuole superiori, favorendo il benessere mentale degli studenti.
📌 Punti chiave
- AscoltaMI è lo sportello online di supporto psicologico gratuito del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).
- Finanziato con un investimento di 8 milioni di euro, garantisce il primo colloquio psicologico.
- Il servizio è aperto agli studenti dell’ultimo anno delle scuole medie e al biennio delle scuole superiori.
Indice dei contenuti
- Cos’è AscoltaMI
- Perché il supporto psicologico è importante per i ragazzi
- Come si accede al servizio AscoltaMI
- Procedura per accedere alla piattaforma
- AscoltaMI è gratis
- Quanti soldi sono stati stanziati per AscoltaMI
- La privacy di AscoltaMI
- Il ruolo nella prevenzione dell’abbandono scolastico
- La sinergia del supporto tra presenza e digitale
| Caratteristica | Dettagli di AscoltaMI |
|---|---|
| Chi lo organizza | Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) |
| A chi è rivolto | Studenti dell’ultimo anno delle scuole medie (secondarie di primo grado) e al biennio delle superiori (secondarie di secondo grado) |
| Fondi disponibili | 8 milioni di euro |
| Quanto costa | Completamente gratuito (pagato dal Ministero) |
| Come funziona | Online, tramite videochiamate su piattaforma UNICA |
| Cosa offre | Ascolto psicologico di base (orientamento e primo aiuto) |
Cos’è AscoltaMI
AscoltaMI è un sistema pensato su misura per rispondere ai bisogni delle generazioni Zeta e Alpha. Questo servizio di consulenza psicologica professionale funziona interamente su internet ed è pensato prima di tutto per i ragazzi delle scuole medie (secondarie di primo grado) e delle superiori (secondarie di secondo grado).
Il modo in cui è organizzato lo sportello d’ascolto scolastico punta a superare tre ostacoli principali:
- Ostacoli geografici: gli studenti che frequentano scuole in zone di montagna o isolate possono parlare con professionisti qualificati senza doversi spostare.
- Ostacoli di tempo: prendere appuntamenti online permette di avere orari molto flessibili, che si incastrano bene con le lezioni scolastiche e lo sport.
I colloqui si svolgono in videochiamata tramite la piattaforma, garantendo lo stesso livello di privacy e sicurezza di uno studio vero e proprio.
Chi ha diritto allo sportello psicologico a scuola?
Il servizio AscoltaMI è riservato agli studenti dell’ultimo anno delle scuole secondarie di primo grado e al biennio delle scuole secondarie di secondo grado. Per i minorenni è obbligatoria l’autorizzazione firmata da genitori o tutori legali.
Perché il supporto psicologico è importante per i ragazzi
I dati raccolti dall’Istituto Nazionale di Statistica mostrano che tra i ragazzi sono in forte aumento i disturbi legati all’ansia, alla tristezza profonda (depressione) e al rapporto con il cibo, come spiegato nel Rapporto BES 2024 dell’ISTAT. Il continuo paragonarsi agli altri, standard scolastici e sportivi sempre elevati portano i ragazzi a percepirsi come “sbagliati” o non all’altezza di modelli finti e impossibili da raggiungere.
AscoltaMI offre uno spazio privato in cui nessuno ti giudica. Questa libertà permette ai ragazzi di concentrarsi sulle proprie emozioni in totale tranquillità. Chiedere aiuto subito è il modo migliore per dare agli adolescenti gli strumenti giusti per difendersi dalle pressioni di tutti i giorni.
Come si accede al servizio AscoltaMI
Entrare nel sistema è molto facile: basta usare le credenziali digitali che gli studenti usano normalmente, come lo SPID o le password della scuola.
Il servizio è aperto agli studenti dell’ultimo anno delle scuole medie (secondarie di primo grado) e al biennio delle superiori (secondarie di secondo grado). Per far partecipare un ragazzo minorenne, però, serve che i genitori o i tutori firmino un permesso scritto. Questa è una regola fondamentale per rispettare la legge sulla privacy e le regole che ogni psicologo deve seguire per proteggere i propri pazienti.
Procedura per accedere alla piattaforma
Per usare lo sportello sul portale Unica bisogna seguire dei semplici passaggi per completare la prenotazione colloquio psicologico scuola:
- Accesso: lo studente entra nel sito ufficiale del MIM o nell’area riservata della sua scuola usando il proprio SPID o la Carta d’Identità Elettronica (CIE).
- Scelta dello psicologo: il sistema fa vedere una lista di professionisti riconosciuti e molto esperti nel lavorare con i giovani. Tra i professionisti in elenco è presente anche il mio contatto, per offrire percorsi di consulenza pensati per supportare lo sviluppo emotivo dei giovani.
- Prenotazione: il ragazzo sceglie il giorno e l’ora per effettuare il primo colloquio conoscitivo.
- Il colloquio: la videochiamata avviene in una “stanza virtuale”, dove sarà garantita la totale privacy.
Come prenotare lo psicologo scolastico online?
Per prenotare un colloquio bisogna accedere al portale Unica del MIM tramite SPID o CIE. Successivamente, lo studente seleziona un professionista dall’elenco degli psicologi abilitati e prenota giorno e orario per la videochiamata.
AscoltaMI è gratis
Sì, il servizio non costa nulla per gli studenti e per le loro famiglie. A pagare i professionisti ci pensa il Ministero, che ha messo a disposizione 8 milioni di euro senza intaccare eventuali fondi legati al bonus psicologo statale.
È importante sapere che questo sportello non è pensato per fare terapie psicologiche lunghe mesi o anni. Serve piuttosto come un “pronto soccorso emotivo”: ti ascolta, ti dà un aiuto immediato e, se serve, ti consiglia a chi rivolgerti nella tua città (come ad esempio i consultori) per continuare a stare meglio.
Quanto costa lo psicologo della scuola?
Il servizio AscoltaMI è completamente gratuito per gli studenti e le loro famiglie. I costi dei professionisti sono interamente coperti dal Ministero dell’Istruzione attraverso un fondo dedicato di 8 milioni di euro.
Quanti soldi sono stati stanziati per AscoltaMI
Il budget totale messo a disposizione dal Ministero è di 8 milioni di euro. Questi soldi servono a coprire diverse attività indispensabili:
- Sito web sicuro: per creare e mantenere attiva una piattaforma online protetta da hacker e rispettosa della legge sulla privacy (GDPR).
- Esperti qualificati: per scegliere e pagare psicologi specializzati nei problemi tipici dei bambini e dei ragazzi.
- Ricerca e miglioramento: per raccogliere dati anonimi (senza nomi) che aiutano a capire se il servizio sta funzionando bene e come poterlo migliorare.
- Pubblicità: per fare in modo che tutti gli studenti e i genitori vengano a sapere che esiste questo sportello gratuito.
La privacy di AscoltaMI
Proteggere i fatti personali e le emozioni dei ragazzi è la cosa più importante in assoluto, perché solo così i giovani possono fidarsi davvero dello psicologo.
Nessun professore, preside o compagno di classe può entrare nelle stanze video o leggere gli appunti dello psicologo. Tutto quello che ci si dice durante l’incontro è protetto dal segreto professionale, una regola d’oro che ogni psicologo deve rispettare per legge.
Il ruolo nella prevenzione dell’abbandono scolastico
Oltre al supporto emotivo, la piattaforma web mira a contrastare la dispersione scolastica. I ragazzi che affrontano un malessere non curato rischiano maggiormente di abbandonare gli studi o sviluppare fobie scolastiche invalidanti. Intervenire ai primi segnali di allarme previene le assenze strategiche e i cali di rendimento improvvisi, supportando il percorso di crescita dell’alunno.
Per garantire la massima tutela, i professionisti operanti sul portale ministeriale devono soddisfare requisiti rigorosi. Risulta obbligatoria l’iscrizione all’albo degli psicologi e una comprovata esperienza clinica pregressa. Questo filtro assicura che gli studenti interagiscano esclusivamente con specialisti formati, arginando il rischio di consulenze improvvisate o approssimative.
La sinergia del supporto tra presenza e digitale
AscoltaMI non cancella gli psicologi fisici che già lavorano dentro le scuole, ma lavora insieme a loro per aiutare ancora più ragazzi. Ci sono situazioni in cui è necessario guardarsi negli occhi dal vivo, nella stessa stanza, e in quei casi la presenza fisica è fondamentale.
L’obiettivo finale è creare una rete unita: l’aiuto su internet fa da “ponte” per far conoscere ai ragazzi i servizi sanitari territoriali veri e propri che esistono nella loro città, come i consultori familiari o i centri per ragazzi dell’ASL, in modo che nessuno venga lasciato solo.
Articolo aggiornato in data 28 Ottobre 2026






